Blue chip, aspetti positivi e negativi

By | 25 Maggio 2019

Come per tutte le azioni, ci sono alcuni positivi e altri aspetti negativi con blue chip. In particolare, poiché le blue chip sono titoli azionari riconducibili alle aziende più vecchie e conosciute, sono anche più facili da seguire per tutti gli investitori, considerato che finiscono spesso in prima pagina, invece che solo nella sezione finanziaria del giornale locale.

Gli investitori possono così seguire queste aziende e valutare le loro strategie pubblicitarie e di marketing. Infine, sono un ottimo strumento per insegnare ai meno esperti come funziona il mercato azionario, visto e valutato che si potranno utilizzare marchi che già conoscono, come ad esempio McDonald’s o Walt Disney.

Gli aspetti negativi associati alle blue chip sono fondamentalmente gli stessi che possiamo incontrare esaminando le altre azioni. In particolar modo, anche le blue chip possono avere un’evoluzione contraria alle proprie aspettative e, magari, subire dei gravi crolli. D’altronde, non c’è da stupirsi, considerando che più grande è un’azienda, e maggiori possono essere gli effetti derivanti dai suoi errori. Inoltre, le azioni blue chip spesso pagano dividendi inferiori ai dividendi pagati nelle altre azioni: è uno scotto da pagare per poter avere una coerenza e una costanza di remunerazione.

Detto ciò, acquistare le blue chip è molto semplice, considerato che si tratta di società quotate nei listini principali delle Borse internazionali. Possono essere acquistati tramite broker online o mediante la propria banca. Non c’è un momento migliore per acquistare azioni blue chip ma, probabilmente, un istante da valutare con attenzione è dopo una relazione trimestrale deludente: il titolo dovrebbe scendere, soprattutto se le aspettative erano per una trimestrale soddisfacente, rendendo così più probabile che si possa comprare il titolo ad una bassa quotazione, per poi essere in grado di vendere in alto più tardi nel tempo.

Per il confronto tra valore di mercato e fair value, se si divide il patrimonio netto dell’azienda per il numero di azioni in circolazione, e l’azione viene venduta a meno di quell’importo, potrebbe essere utile considerare l’acquisto, perché a quel punto si avrà a disposizione un valore molto buono.

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