Che cos’è e come si sviluppa la cellulite?

By | 31 agosto 2013

L’origine della cellulite riguarda lo strato adiposo posto sotto la pelle che è soggetto ad alterazioni, ma viene causata da una sorta di decadimento del tessuto stesso modificando le funzioni del metabolismo. Molti fattori possono scatenare questo tipo di alterazione, siano essi fattori ereditari che legati allo stress o a problemi di natura ormonale.

pelle a buccia di arancia


Le cellule adipose che si trovano nello strato sottocutaneo svolgono un’importante funzione di riserva energetica, essenziale per l’organismo che ne sfrutta le proprietà qualora ne avesse bisogno.


Nel caso le cellule di grasso siano bloccate e non possano disperdere energia tenderanno a gonfiarsi e di conseguenza la circolazione sanguigna sarà più difficile, causando per l’appunto la cellulite.
Vista l’impossibilità dell’organismo di utilizzare il grasso di riserva per produrre energia, quest’ultimo schiaccerà i vasi sanguini fino a quando non rilascino una sostanza chiamata plasma che s’insidierà nelle cellule causando l’irritazione del tessuto adiposo, con la conseguente comparsa di fibrosi che renderà difficile il drenaggio.

La cellulite si presenta in quattro fasi, ognuna delle quali manifesta caratteristiche diverse e soluzioni alternative.

La prima fase viene chiamata edematosa, ossia correlata al malfunzionamento dei vasi sanguigni che provocheranno un rigonfiamento della zona interessata a causa dei liquidi presenti ed al grasso non utilizzato. Questo tipo di fase non viene riconosciuta facilmente e provoca una sensazione di gambe pesanti.
La seconda fase viene chiamata fibrosa ed è importante attuare degli interventi tempestivi onde evitare l’insorgenza di crampi e formicolii. Le cellule adipose bloccate provocano la formazione di noduli e, vista la mancata presenza di ossigeno, la pelle apparirà rossa e a buccia d’arancia.


La terza fase viene definita sclerotica in cui il flusso del sangue e linfatico appaiono lenti, aumentando la dimensione dei noduli e causando la lesione dei capillari; in questa circostanza la pelle apparirà gelida e compatta e, in caso di pressione, si percepirà un forte dolore.

 

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