Come gestire pensieri ed emozioni durante la meditazione

By | 14 marzo 2018

La gestione dei pensieri e delle emozioni durante la meditazione rappresentano due step fondamentali per poter garantire il miglior risultato finale. Ma come è possibile approcciare a questo ambito con correttezza?

In primo luogo, quando notate che dei pensieri si stanno annidando nella vostra mente durante la meditazione, lasciateli andare dolcemente, senza sopprimerli, ma concentrandovi sul respiro. Non cercate di fermare i pensieri: questo vi farà sentire più agitati e meno in grado di ottenere vantaggi dalla pratica meditativa. Immaginate di avere ospiti indesiderati alla tua porta: riconoscete la loro presenza e chiedete gentilmente di andarsene. Per far ciò, soffermatevi sul respiro: è il miglior modo per poter determinare benefici immediati.

Per quanto attiene le emozioni, evidenziamo come sia difficile entrare in meditazione se state lottando con forti emozioni. Questo perché alcune emozioni tendono ad alimentare pensieri negativi nella propria mente. Si pensi alla rabbia, alla vergogna e alla paura: tre elementi che possono creare pensieri negativi in grado di ripetersi continuamente nella mente. La rabbia e la vergogna ci spingono a guardare gli eventi passati in modo rancoroso, mentre la paura guarda al futuro con pensieri negativi che iniziano con “Cosa succederebbe se …”.

Il modo di affrontare le emozioni durante la meditazione è sicuramente quello di concentrarsi sui sentimenti del corpo che accompagnano l’emozione. Ad esempio, una zona interessata potrebbe essere la fascia stretta di paura che si stringe intorno al petto o il caldo torbido di rabbia nella pancia. Lasciate andare i pensieri negativi di queste sensazioni, e concentratevi sul vostro corpo. In questo modo non sopprimerete le vostre emozioni ma, di contro, non le intrappolerete, ma permetterete loro di uscire.

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