Il meteorismo: quando preoccuparsi

By | 28 gennaio 2017

fagioliSi indica con il termine medico di meteorismo l’addome gonfio, l’elevata necessità di liberare dei gas attraverso delle flatulenze, la pancia dolorante. Questo tipo di sintomo è spesso correlato all’assunzione, tramite la dieta, di alimenti difficili da digerire, come ad esempio alcuni cibi che contengono elevate quantità di fibre e di zuccheri, o i latticini. Quando però il meteorismo si presenta regolarmente dopo i pasti, associato a volte anche ad altri sintomi, è importante contattare il proprio medico.

Il meteorismo persistente

Per alcune persone il meteorismo è un compagno quotidiano, che si presenta dopo i pasti, insieme a flatulenza, sonnolenza estrema, stipsi o diarrea, dolore all’addome, che risulta difficile da comprimere e molto gonfio. In questi casi non si tratta di un singolo episodio causato dall’ingestione di particolari cibi, ma di un problema che si manifesta quotidianamente, indipendentemente da ciò che si è consumato. Spesso la problematica è correlata a problemi all’apparato digerente. Sono diverse le patologie che possono portare a soffrire frequentemente di meteorismo, come ad esempio la sindrome del colon irritabile, la gastrite, la gastroesofagite da reflusso, o anche patologie più gravi a livello epatico. Per questi motivi, se il meteorismo ci assale molte volte a settimana, anche dopo piccoli pasti leggeri, allora conviene fare qualche esame esplorativo, per valutare la presenza di patologie di vario genere.

Le cause del meteorismo

L’addome gonfio è dovuto essenzialmente ad una scorretta produzione di gas all’interno dell’intestino. Generalmente il nostro metabolismo produce normalmente piccole quantità di gas, che variano però da persona a persona. Può però avvenire che la scorretta digestione di alcuni alimenti, dovuta a patologie a livello gastrico e intestinale o a intolleranze alimentari, porta alcuni alimenti a rimanere per gran parte non digeriti all’interno del bolo che transita nel nostro intestino. È il caso ad esempio del lattosio per chi è intollerante a questo zucchero, che arriva nell’intestino ancora integro, e viene digerito dai batteri qui presenti. L’attività dei batteri intestinali porta ad una elevata produzione di gas, con conseguente meteorismo.

Le intolleranze alimentari

Non si deve confondere un’intolleranza alimentare con la normale difficoltà a digerire alcuni alimenti. Chi è intollerante al lattosio non riesce a digerire questo zucchero, ma si tratta di una piccola percentuale delle persone presenti nel mondo. Soffrire di meteorismo dopo aver mangiato un’abbondante zuppa di fagioli è invece normale, perché gli esseri umani non riescono a digerire le fibre presenti nella buccia dei legumi; non si può quindi parlare, in questi casi, di intolleranza.

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