Indice glicemico: perchè è così importante?

By | 26 Marzo 2015

salmoneOgni qualvolta si sta per avvicinare l’estate l’obiettivo non può che esser quello di ridefinire il punto vita e tonicizzare l’aspetto generale del corpo. In questo modo chiunque di noi può sfoggiare un aspetto bello, sano e forte così da prendersi quanti più apprezzamenti possibili dalle altre persone. Insommala prova costume è spesso fonte di ansie varie a cui non riusciremmo mai a sottrarci del tutto.

Indice glicemico: perchè tenerlo sotto controllo

E tra i tanti rimedi che potremmo prendere in considerazione per contrastare l’accumulo di grasso, è senz’altro l’alimentazione quello deputato alla responsabilità più grossa: una dieta alimentare squilibrata può esser causa di un aumento generalizzato del peso corporeo oltre che fonte di complicanze varie. Per questa ragione dobbiamo anzitutto tenere sotto controllo l’indice glicemico (IG), ovvero quel valore che indica la quantità di glucosio presente nel sangue: ecco quindi che è fondamentale predisporsi ad una alimentazione ben definita, priva di cibi raffinati e di tutte quelle pietanze candidate ad alzare di troppo il livello della glicemia.

I cibi ad alto indice glicemico e quindi preferibilmente evitabili sono il pane bianco, le patate fritte e al forno, i cracker, lo zucchero, il riso ed il miele; quelli con indice glicemico medio sono invece ananas, banane, kiwi, mango, pane di segale, carote, uva, arancia, spaghetti e maccheroni. I cibi con un indice glicemico basso sono prugne, pere, latte (magro e di soia), fagioli, mele, lenticchie, fruttosio, cereali integrali e yogurt.

I cibi con un basso indice glicemico

Ma siamo ora in grado di stilare una classifica dei cibi che controllano alla perfezione l’indice glicemico.

  • Salmone: oltre a fornire gli importantissimi acidi grassi Omega 3, è anche in grado di prevenire il diabete e malattie cardiocircolatorie di vario genere.

  • Yogurt: contiene un particolare acido acetico/propionico che arrivando al fegato riesce a controllare la produzione di glucosio e di colesterolo.

  • Legumi: hanno un’ottima capacità di contenere i picchi glicemici ma vengono spesso utilizzati anche per placare la fame nervosa e contrastare il colesterolo.

  • Carni Bianche: apportano proteine che oltre a svolgere un’importante funzione di sostentamento muscolare, godono di grandi potenzialità nel contenimento della glicemia e dei grassi.

  • Olio d’oliva: ricco di principi attivi che svolgono una straordinaria attività anti-infiammatoria, l’olio d’oliva viene per questa ragione utilizzato contro il diabete mellito di tipo 2, contro complicanze cardiovascolari e metaboliche.

  • The: indipendentemente dal fatto che sia nero o che sia verde, il the riduce i livelli di zucchero, colesterolo e trigliceridi. Ecco perchè viene utilizzato anche per perdere peso!

  • Arancia: la fibra contenuta nella parte bianca regola l’assorbimento di diversi elementi come zuccheri, grassi e proteine. In questo modo l’arancia può prevenire il diabete, l’arteriosclerosi e la stipsi.

  • Cannella e Zucca: se la prima contrasta il diabete di tipo 2, la seconda ha la capità di riparare le cellule del pancreas che siano state danneggiate dal diabete.

Insomma, tenere sotto controllo la glicemia è estremamente importante per sfoggiare un fisico snello e asciutto, ma soprattutto per evitare di contrarre malattie che potrebbero alterare uno stile di vita privo di pensieri.

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