Informarsi sul referendum del 4 dicembre, un diritto e un dovere per tutti

By | 19 novembre 2016

riforma costituzionaleIl 4 dicembre in Italia si vota per il referendum che riguarda il disegno di legge sulla revisione della costituzione del nostro paese. Il quesito referendario è molto articolato e riguarda una lunga serie di modifiche che saranno apportate alla costituzione, in diversi ambiti, il più noto di tutti riguarda la totale rivoluzione del Senato. Per poter prendere parte alla discussione politica è necessario informarsi sul disegno di legge e su quali saranno le sue conseguenze, scopri di più sui siti dedicati a questo argomento.

Il disegno di legge

Il disegno di legge su cui siamo chiamati ad esprimere la nostra opinione è molto ampio e tocca diverse fasi del meccanismo politico che oggi porta al funzionamento della democrazia in Italia. Il primo cambiamento, quello più evidente e significativo, riguarda il Senato. Il nuovo Senato sarà costituito da un numero ridotto di Senatori, solo 100, che saranno scelti tra i rappresentanti delle istituzioni territoriali. Invece di essere direttamente scelti per fare i Senatori, i componenti del Senato saranno selezionati tra gli eletti per altre cariche: 74 consigliari regionali e 21 Sindaci. Il capo dello Stato potrà designare 5 nuovi Senatori. Il numero di consiglieri regionali e di sindaci sarà suddiviso equamente lungo la penisola, proporzionalmente alla popolazione presente in ogni regione.

Ulteriori cambiamenti

Il disegno di legge per la revisione della Costituzione italiana non modifica solo il Senato, ma va a cambiare totalmente l’andamento legislativo. Oggi le leggi devono essere approvate sia dalla Camera, sia dal Senato; il disegno di legge prevede invece che le future leggi siano approvate solo dalla Camera, il Senato si preoccuperà dei temi che riguardano i trattati della Comunità Europea, e le autonomie locali. Le leggi che riguardano temi importanti, come ad esempio la legge di bilancio, sarà discussa e votata solo dalla Camera.

Come e quando si vota

Il referendum si terrà il giorno 4 dicembre, le urne apriranno alle ore 7 del mattino. Alle ore 23 si chiuderanno le urne e si procederà allo spoglio delle schede. Possono votare tutti i cittadini italiani maggiorenni, in possesso di un documento di identità valido e della tessera elettorale personale. Se non si possiede uno o entrambi questi documenti, è possibile richiederli presso il Comune di residenza, in modo da essere in regola il giorno delle votazioni. Non sarà necessario raggiungere il quorum, perché non si tratta di un referendum abrogativo, ma di una votazione che riguarda una modifica alla Costituzione.

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