Le ricette di Marrabbio: il papà di Licia ci insegna le sue specialità

By | 25 giugno 2015

marrabbio cucinaVi ricordate di Marrabbio? Esatto: il papà di Licia è tornato più in voga che mai. O meglio, più che il suo personaggio parliamo della sua cucina. Ebbene si: ogni volta che guardavamo un episodio del fortunato Kiss Me Licia, ci ingolosivamo di fronte alle sue ricette. A questo punto il dubbio è più che lecito: le pietanze che cucinava con così tanta maestria esistono davvero?

In realtà, la risposta è…sì! Marrabbio preparava nel suo celebre locale, Il Mambo, un piatto denominato okonomiyaki. Sebbene, all’epoca, questo rappresentasse quasi un “contorno” alla storia d’amore tra Licia e Mirko, tanti ancora oggi ricordano le espressioni estasiate di Andrea e Giuliano.

L’okonomiyaki è un piatto giapponese dal significato unico, ovvero “come piace a te”. E’ uno dei piatti da strada più famosi di Osaka, e la leggenda narra che sia stato creato durante la Seconda Guerra Mondiale, quando il riso (l’ingrediente principe della cucina giapponese) scarseggiava notevolmente. Per sopperire a questa mancanza, la fantasia la faceva ovviamente da padrona!

In quel periodo, quindi, gli ingredienti venivano spediti dagli aiuti umanitari subito dopo lo scoppio della bomba atomica, ed è in quel periodo che è nata la ricetta dell’okonomiyaki. Di fatto si tratta di una frittella salata preparata su una piastra rovente. Sopra di essa vengono cucinate le fettine di foglie di cavolo con farina e uova. Successivamente, in base ai gusti personali, possono anche essere aggiunte anche la salsa okonomi o i fiocchi di alghe verdi.

In Italia è possibile assaporare questa pietanza giapponese solo a Milano, presso il ristorante Maido. Qui, oltre al celebre (e gustoso) okonomiyaki, potrete provare anche altre specialità tipiche della cucina giapponese, quali ad esempio la zuppa di miso (yakisoba o yakiudon) o il rice burger. Quest’ultimo, di fatto, rappresenta la versione orientale dell’hamburger, di pollo o manzo, messo tra due fette di riso alla piastra.

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