Pro e contro nella scelta di un impianto di riscaldamento a pavimento

By | 18 Gennaio 2019

654pavimentoNella maggior parte delle case il comfort dell’ambiente domestico è affidato ai termosifoni che rappresentano il sistema di riscaldamento tradizionale. Una valida alternativa è l’impianto a pavimento: soluzione particolarmente apprezzata, soprattutto, nelle abitazioni di nuova costruzione.

Perché scegliere un riscaldamento a pavimento?

Ci sono diversi motivi che possono spingere verso la decisione di installare un impianto a pavimento oppure di sostituirlo al vecchio sistema con termosifoni.
Il primo aspetto da valutare è il comfort abitativo. Nel riscaldamento a pavimento il calore viene diffuso per irraggiamento grazie ad una serie di tubazioni immerse nella soletta che corrono lungo gran parte della superficie calpestabile. Il calore si sviluppa e si diffonde in modo omogeneo, con la piacevole sensazione di benessere nel camminare sopra pavimenti, il più delle volte, tiepidi.
Un riscaldamento a pavimento offre un miglior impatto estetico e maggiore spazio disponibile. Avere ingombranti radiatori in metallo fissati alle pareti, comporta uno spreco di spazio che potrebbe essere meglio utilizzato. I termosifoni non hanno certamente design particolarmente ricercati e il più delle volte obbligano a nasconderli con coperture in legno realizzate su misura. A tutto questo è necessario aggiungere lo spiacevole inestetismo dell’alone nero che si crea, con il passare del tempo, sul muro sopra il calorifero. Anche le operazioni di pulizia non sono semplici, vista la difficoltà nel rimuovere la polvere che si accumula tra le griglie del radiatore. Questi problemi non sussistono con un riscaldamento a pavimento dove tutto è nascosto alla vista. Una soluzione che ottimizza gli spazi, facilita la pulizia e può essere utilizz
ata con qualsiasi tipo di pavimentazione
: dal parquet alla moquette.
Chi soffre di allergie respiratorie troverà grande sollievo da un impianto a pavimento: la diffusione per irraggiamento evita di spargere polvere nell’aria, che sarà senza dubbio più salubre. La temperatura ambientale molto costante mantiene bassi i livelli di umidità, evitando la formazione di muffe e la proliferazione degli acari.
Il principio di funzionamento di questa tipologia di impianti consente di ottenere un notevole risparmio energetico rispetto a quella tradizionale. L’acqua viene riscaldata ad una temperatura massima che oscilla tra i 30°C e 40°C, mentre nei termosifoni arriva anche a 70 °C: aspetto che incide in maniera significativa sui costi in bolletta.

Gli svantaggi di un riscaldamento a pavimento

I punti deboli di un sistema di riscaldamento a pavimento sono due: costo elevato e lentezza nel raggiungimento della temperatura. Per realizzare questi impianti è necessario sostenere una spesa ingente e superiore di circa il 60% rispetto ad un sistema con termosifoni. È sufficiente richiedere un preventivo per installare o sostituire il riscaldamento a pavimento, per rendersi conto delle cifre in gioco. Lavorando a temperature più basse, questa soluzione richiede più tempo per raggiungere il livello di calore desiderato.

A chi rivolgersi

Per richiedere un preventivo per installare o sostituire il riscaldamento a pavimento è necessario rivolgersi a professionisti del settore. Un metodo rapido, gratuito ed efficiente, è sfruttare i servizi messi a disposizione da Instapro.it: sito che seleziona ed organizza artigiani e aziende in grado di soddisfare ogni necessità. L’utente non dovrà far altro che accedere al portale, compilare il modulo di richiesta, inoltrare la domanda e aspettare di ricevere, comodamente sulla propria mail, una serie di preventivi da confrontare e valutare. Senza alcun impegno e costi aggiuntivi, potrà decidere se contattare una delle aziende per fissare un appuntamento o solamente per avere maggiori informazioni.

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