Il sesso in gravidanza: falsi miti e paure da sfatare

By | 18 aprile 2014

sesso-in-gravidanzaIl sesso in gravidanza può far male al bambino? E se, invece, facessi male proprio a lei? I dubbi, soprattutto in questa particolare situazione, sono tanti: insomma, il sesso in gravidanza è nocivo? In realtà, come la maggior parte delle volte viene spiegato, avere rapporti sessuali durante i mesi dell’attesa non provoca nessun dolore nel feto, e può solo portare benefici alla coppia stessa. Vediamo perchè.

Vivere appieno il rapporto di coppia, soprattutto durante la gravidanza, permette di rinforzare il legame tra i partner. Molti uomini, all’idea di fare sesso con la compagna, si inibiscono per paura di fare “danni”: sfatiamo questa idea! Solo in pochi casi è obbligatorio astenersi dall’avere un rapporto sessuale, e stiamo parlando di minacce di aborto, parto pretermine, poliabortività, distacco placenta, presenza di attività contrattile oppure rottura prematura delle membrane. Si tratta ovviamente di casi che richiedono riposo assoluto. In ogni caso, è lo stesso medico (in queste precise condizioni) a vietare rapporti intimi.

Tuttavia, in alcuni casi, c’è proprio una diminuzione della libido da parte sia della donna che dell’uomo: in questi casi, come suggeriscono molti medici, è importante parlarne. Probabilmente, questo calo è anche dovuto ad una questione psicologica. Superare insieme questo momento delicato, vi permetterà di uscirne più rinforzati nello spirito di coppia.

C’ da dire che un calo può manifestarsi soprattutto nella fase finale della gestazione: in quest’ultimo periodo, infatti, la donna si sente molto stanca, e può cercare prevalentemente coccole dal suo partner. Ovviamente, non tutti i casi sono simili, ma la maggior parte delle volte può succedere.

Il consiglio dato dalla stragrande maggioranza dei medici è di continuare a fare la stessa vita, ad avere gli stessi rapporti sessuali, e a non limitarsi “a causa” del pancione. Una gravidanza non deve limitare due persone, ma unirle ancora di più in vista del giorno fatidico: il parto.

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