Tapering, decisione rinviata ma inevitabile

By | 15 settembre 2017

Negli ultimi giorni sono continuate a susseguirsi le dichiarazioni di alcuni dei principali membri BCE in merito a quanto avvenuto nel corso dell’ultima riunione e, soprattutto, di quanto potrebbe accadere nel corso del prossimo meeting dell’istituto monetario di Francoforte.

In ordine cronologico l’ultimo a parlare è stato Jazbec, che ha dichiarato che la decisione sul tapering è stata rinviata nel corso del recente meeting di settembre, ma risulta comunque essere inevitabile. Sulla decisione non assunta a settembre, ha poi proseguito Jazbec, ha in parte pesato il rapido apprezzamento della moneta unica, ma non solo: il membro BCE ha infatti notato come la forza della valuta unica europea rifletta in parte un miglioramento ciclico dell’economia dell’area euro.

Ha poi parlato anche Nowotny, che è intervenuto sulle regole di ammissione dei Paesi dell’Unione Europea alla moneta unica, riaffermando che i criteri di accesso non vanno allentati, e facendo così eco alle dichiarazioni di Schauble in reazione all’apertura che è stata mostrata dal Presidente della Commissione UE Juncker durante la testimonianza annuale al parlamento europeo.

Più ampiamente, sui mercati internazionali torna intanto la tensione determinata dall’avvenuto lancio di un nuovo missile dalla Corea del Nord, con passaggio sull’isola americana di Guam e sul Giappone. Un evento che potrebbe alimentare nuove tensioni, anche se per il momento non ci sono state reazioni significative, tranne quelle facilmente ipotizzabili nella retorica comunicativa. I mercati finanziari si confermano positivamente resilienti, con qualche movimento accentuato solamente sul fronte dei cambi.

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