Banda Larga, qualcosa inizia a muoversi

di | 23 Dicembre 2014

banda largaPer mesi o forse anni si è parlato di banda larga, digitalizzazione della PA, sburocratizzazione e ammodernamento della rete infrastrutturale italiana. Ma finalmente qualcosa di concreto comincia a muoversi solo da ora: il Governo ha aperto una consultazione pubblica in materia che, con scadenza fissata il 20 dicembre prossimo, mira a raccogliere quanti più consigli possibili da parte dei cittadini.

Il Governo Renzi, che sin dal suo insediamento ribadì come fosse importante dare finalmente una banda larga al Belpaese, ha già incontrato diversi esponenti del settore coi quali interagire per avviare i primi passi di concretezza. All’incontro organizzato a Palazzo Chigi hanno infatti partecipato personalità di Ericsson, Ibm, Qualcomm e rappresentanti di associazioni tematiche come ad esempio Rena, Invasioni Digitali e Italian Open Government Forum.

Insomma, sulla questione il Governo è pronto a metterci la faccia e soprattutto a metter mano al portafogli, e a chi può arrivare a pensare che determinate scelte in tal senso possano essere controproducenti per le realtà di settore, la risposta è piuttosto chiara.

“Non è un piano elaborato contro Telecom, o Fastweb o qualsiasi altro operatore: questo piano è pensato per il Paese, a questi obiettivi sono legati aspetti di competitività generale dell’Italia”, e poi ancora: “Gli operatori telefonici devono domandarsi come aumentare la competitività del sistema-paese, non in funzione dei loro investimenti: il Governo interverrà con una semplificazione normativa e la conseguente diminuzione dei costi legati al cambio dei metodi di scavo.”

E’ perciò chiaro che gli operatori telefonici debbano iniziare a prepararsi ad un cambiamento molto profondo del loro modus operandi ma soprattutto rivoluzionario per l’intero Paese. Numeri verdi come questo rischiano di essere subissati dalle telefonate di persone che chiederanno chiarimenti in materia, ma questo, detto molto francamente, è sicuramente il lato meno degno di nota!

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