Fai da te: i fanghi fatti in casa

By | 11 Aprile 2014

fanghiSei un’amante dei fanghi, e vorresti farteli da sola? In realtà, non c’è nulla di più semplice! Questa pratica, poi, è anche molto pià economica rispetto alle solite spese fatte per la cura del proprio corpo. Vediamo, allora, come preparare dei fanghi fatti proprio in casa.

Innanzitutto, procuratevi in erboristeria dell’argilla verde spezzettata. Se volete, potete acquistare anche quella in polvere, ma è senza dubbio molto più costosa. Versatene uno strato di circa 3 cm in una terrina di vetro o di argilla (mi raccomando: non usate una ciotola di metallo, in quanto altererebbe le proprietà del materiale). Ricoprite con dell’acqua minerale naturale, ed arrivate fino ad un cm al di sopra dell’argilla. Lasciate, poi, riposare per tutta la notte: la polvere, con il passare delle ore, assorbirà il liquido e formerà una pasta molto morbida. Ovviamente, se necessario, aggiungete altra argilla al vostro composto. Mescolate, poi, con un cucchiaio di legno: il vostro fango (fatto in casa!) è finalmente pronto per essere utilizzato.

Ma quale tipo di fango sarebbe bene utilizzare? Se dovete eliminare la cellulite, vi consigliamo di applicare i fanghi a giorni alterni, e direttamente sui depositi di grasso. Se utilizzare i fanghi fatti in casa, riponeteli in frigorifero per farli raffreddare, ed aggiungete al loro interno 10 gocce di essenza di eucalipto: l’effetto sarà ancora più accentuato.

Se, invece, volete disinfiammare la pelle, pote utilizzare in fanghi casalinghi  senza problemi: effettuate un impacco sulla zona interessata, e poi sciacquate abbondantemente.

Infine, se volete lenire alcuni dolori, potete spalmare i fanghi (lasciandoli con uno spessore di circa 1 cm), e ricoprirli con una garza di cotone. L’impacco andrebbe tenuto per almeno mezz’ora, e il trattamento dovrebbe essere ripetuto almeno 4 volte alla settimana.

Adesso che sapete tutto sui fanghi non vi resta che prepararli a casa vostra, e godere dei benefici senza fare troppi sforzi (economici, si intende!).  

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