Le perdite bianche: fisiologiche o patologiche

By | 2 febbraio 2017

donna cicloOgni donna, nel corso del ciclo mensile o della sua vita, si trova in presenza di diverse tipologie di perdite vaginali di colore chiaro. Questo tipo di fluidi molto speso sono dovuti alla normale fisiologia delle zone intime; altre volte invece sono causate da una vera e propria patologia.

Quanto e quando

Ciò che in genere differenzia le perdite bianche fisiologiche è la quantità che viene prodotta e il periodo del ciclo. Nella maggior parte dei casi si ha un’intensificazione del fenomeno prima della fine del ciclo mestruale, o, più spesso, in concomitanza con l’ovulazione. In questa fase dei ciclo infatti la cervice si prepara ad ospitare gli spermatozoi per un’eventuale fecondazione. Si ha un aumento della produzione di muco, che diventa più filamentoso e fluido, e anche maggiormente alcalino: in questo modo risulta più adatto alla sopravvivenza degli spermatozoi, che possono rimanere in questo fluido fino a 2-3 giorni, nel tentativo di raggiungere l’ovulo. Può capitare che le perdite bianche aumentino di quantità anche in periodi di particolare stress o stanchezza, si tratta di una normale risposta immunitaria del nostro organismo, che cerca di rendere minime le possibilità di infezione in una zona particolarmente delicata del corpo.

Perdite patologiche

Un’abbondante secrezione di fluido biancastro e inodore non deve preoccupare, perché si tratta di una normale manifestazione, senza particolare correlazione a stati patologici. In alcuni casi però ci si trova di fronte a perdite bianche dense e maleodoranti, la cui produzione è concomitante con la comparsa di prurito o bruciore in sede vaginale. In questi casi conviene rivolgersi ad un ginecologo, perché molto probabilmente si tratta di sintomi correlabili ad un’infezione, da pare di batteri o di funghi. In alcuni casi le perdite cambiano di colore, diventando giallastre, ed emanano un odore molto intenso e particolarmente sgradevole. Perdite di colore bianco opaco, molto dense e compatte, possono essere uno dei primi sintomi di un’infezione da candida, un fungo che vive in simbiosi con il nostro corpo e che, in alcune situazioni tende a proliferare in modo incontrollato.

Periodi particolari

Una delle motivazioni che possono portare ad un elevato aumento della produzione di perdite bianche può essere anche la gravidanza. In genere questo fenomeno si correla ai primi stadi di impianto e di sviluppo del feto e si tratta delle modificazioni fisiche ed ormonali che l’organismo sta subendo; per questo il fluido prodotto dalla cervice aumenta di quantità senza che si debba pensare ad una malattia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *