Porte in legno massiccio, quando sono una soluzione efficace?

di | 20 Agosto 2019

Classica_arte_povera_verticale-e1541410638111In fase di ristrutturazione di un appartamento, quella delle porte è tra le scelte più importanti da effettuare, in quanto la porta oltre a svolgere l’essenziale funzione di dividere i vari ambienti della casa è anche un elemento d’arredo importante, che determina e definisce lo stile e l’impronta classica o moderna che vogliamo dare all’ambiente.

Nello scegliere le porte bisogna considerare diversi aspetti, tutti egualmente importanti; vediamo le diverse tipologie di porte presenti sul mercato in modo da chiarire le idee in merito ed effettuare una scelta oculata.

Le porte possono essere in laminato, in legno listellare e in legno massiccio: le tre diverse tipologie presentano delle differenze sostanziali sia in termini economici, che in termini di qualità e di design.

Le porte in laminato: pregi e difetti

Le porte in laminato sono costituite da una struttura a tamburo: la parte interna è formata da una struttura a nido d’ape di cartone pressato che è rivestita da uno strato di MDF, mentre la parte esterna è rivestita in laminato, un materiale plastico presente sul mercato in diversi colori e finiture.

Si pensa erroneamente che le porte in laminato siano delle porte economiche, ma questo è vero solo parzialmente. Chiariamo bene la situazione: le porte economiche sono certamente in laminato e vendute anche a prezzi bassissimi di poco superiore alle centinaia di euro, ma oggi esistono anche porte in laminato di ottima qualità. In effetti molte aziende negli ultimi anni hanno deciso di puntare sulla produzione delle porte in laminato affinando le proprie tecniche di produzione e garantendo un prodotto di buona qualità in molteplici finiture e colori e offrendo delle porte di arredo e di design a prezzi non esorbitanti.

Porte tamburate e listellate in legno

Le porte in legno invece sono delle porte rivestite in legno nobile, ma parliamo solo della parte esterna e non della struttura interna che può essere a tamburo, quindi sempre a nido d’ape rivestita in MDF.

Le porte in legno in alternativa, possono presentare una struttura in listellare, ossia formata da listelli di legno incollati tra loro in modo perpendicolare, in modo da essere durevoli nel tempo e poi rivestite esternamente in legno, generalmente in rovere o frassino, che può essere o a poro aperto, in modo da far intravedere la venatura del legno, oppure laccata in diversi colori.

Le porte in legno hanno un costo di poco maggiore rispetto alle porte in laminato di buona qualità, e sono il compromesso ideale per coloro che esteticamente preferiscono il calore e il l’impatto di arredamento del legno e la praticità e l’economicità di un prodotto di buona qualità.

Porte in legno massello

Le porte in legno massiccio, invece hanno una struttura composta interamente in legno e presentano il top in termini di eleganza nelle finiture e qualità del prodotto. Una lavorazione artigianale in legno massiccio mette in risalto le venature del legno creando un prodotto unico di arredamento dalla bellezza inconfondibile.

Il costo è sicuramente maggiore rispetto alle altre tipologie di porte e un prezzo più basso dovrebbe essere un campanello d’allarme sulla qualità del legno utilizzato.

Una porta in legno massiccio è ideale sia in un arredamento classico che moderno essendo presente in numerose finiture di legno e colorazioni naturali che rendono unico l’ambiente con un arredamento di qualità e di design garantendo un ambiente elegante e caldo, ma nello stesso tempo contemporaneo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *