Tutti i benefici del Massaggio Pindasweda: curarsi con le erbe officinali

By | 14 aprile 2018

massaggio olioIl massaggio è una forma di terapia molto antica che da sempre riscontra un grande successo in termini di benessere fisico e psichico; si tratta in pratica di una serie di manovre esercitate su determinati punti strategici del nostro corpo, al fine di ottenere un beneficio.

Le motivazioni per cui ci si fa massaggiare sono tante, così come le infinite virtù di un trattamento fatto bene, ad esempio:

  • massaggio ad effetto rilassante;
  • massaggio per migliorare la circolazione sanguigna;
  • massaggio per rafforzare il sistema immunitario;
  • massaggio dimagrante;
  • massaggio anticellulite e drenante;
  • massaggio esclusivamente per sentirsi coccolati.

Insomma, qualsiasi sia la vostra esigenza, il massaggio è sempre una tecnica molto gradita, senza controindicazioni  e di sicuro effetto benefico, per mente e corpo. E frequentare una scuola di massaggio è una prospettiva adatta a tutti, non necessariamente a chi intende intraprendere la professione!

Massaggio lenitivo e antinfiammatorio: usiamo le erbe

Le tipologie di massaggio sono davvero tante, ma se la tua esigenza è quella di lenire ad esempio la schiena infiammata o altra parte del corpo sottoposta a stress e tensione, allora il massaggio adatto a te è quello con le erbe.

Di cosa si tratta?

Definito tecnicamente Massaggio Pindasweda, viene effettato con sacchetti contenenti erbe officinali  (con proprietà antinfiammatorie) imbevute in olio caldo. Tali sacchetti vengono applicati alla parte da trattare durante il massaggio, per ottenere il massimo beneficio.

Il calore sprigionato dall’olio, distende i muscoli mentre le erbe officinali usate, liberano le loro proprietà benefiche, rilassanti e antinfiammatori.

Questa tipologia di massaggio è molto utile, quando siamo in presenza di una muscolatura molto contratta o infiammata al punto tale che il massaggiatore non può intervenire direttamente sulla parte e quindi il sacchetto di erbe aiuta a disinfiammare e rilassare prima dell’intervento manuale.

Quali erbe è meglio usare nei sacchetti?

Per prima cosa diciamo che per un miglior beneficio, i sacchetti dovrebbero essere di fibra naturale e le erbe usate, sono quelle che crescono spontaneamente nei prati, nei giardini, negli orti casalinghi.

Ecco quali erbe preferire:

  • la malva, un’ erba particolarmente nota per la sua azione lenitiva;
  • il biancospino e il tiglio, conosciuti per la loro azione calmante e lenitiva;
  • la camomilla e la lavanda, entrambe conosciute per la loro azione rilassante;
  • il timo, ottimo come antinfiammatorio

L’insieme di queste erbe, essiccate e cotte a vapore, dovranno poi essere intinte nell’olio caldo e messe nei vari sacchetti.

Il trattamento dura circa 40 minuti, durante il quale, l’operatore deve frizionare i sacchetti ottenuti sui muscoli da lavorare, in modo che il calore e lo strofinamento, favoriscano il rilascio delle sostanze attive che vengono così assorbite dal corpo.

Per un miglior rilassamento di tutto il corpo, è bene terminare con un bagno caldo.

 

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