Forex Trading: i rischi del mestiere

By | 8 Aprile 2015

forexChi si specializza nel settore del mercato forex parte da un presupposto molto importante, ovvero che non si può fare affidamento al 100% su un risultato periodico e fortunoso. Il novellino che investe e guadagna una tantum non può certo dirsi pronto per cavalcare le onde del trading on line, perché di “anomalie” ne potrebbe incontrare tante e diverse dietro l’angolo. Solo dopo tanta esperienza, si affinano certe abilità che nel mercato finanziario sono indispensabili.
Diverso è il caso del giocatore d’azzardo, che punta i suoi soldi su un numero alla roulette russa, sapendo bene che dietro a quella mossa non c’è molto da riflettere, si tratta di fortuna punto e basta, e con un bel po’ di adrenalina per molti queste sono avventure con un alto rischio di appetibilità!
L’investitore deve possedere sicuramente una certa dose di adrenalina, per essere consapevole del rischio che corre il suo capitale se un investimento si dovesse rivelare sbagliato, ma rispetto al giocatore può sicuramente sviluppare un know how, delle abilità e delle misure preventive al fine di rendere la sua attività lucrativa più vantaggiosa e sicura possibile.

Non ci sono dati certi neanche con tutte queste premesse, ma per lo meno si possono adottare delle strategie mirate per tradare con senno, attraverso strumenti oggettivi e, si spera, validi.
La speranza in questo campo non è misurabile, perché il successo o meno di un’operazione è legato a tanti fattori concomitanti e più o meno concreti. Non parliamo allora né di speranza né di fortuna (o parliamone ma ad un 10%), affidiamoci invece ai fatti misurabili, ai numeri e a tutto ciò che può darci le maggiori probabilità di riuscita.

Almeno tutti questi fattori possono rappresentare un buon punto di partenza per avere una percentuale di fattibilità rispetto ad un trade. Visto che chi trada on line, deve iscriversi ad una piattaforma e scegliere un broker per mezzo del quale iniziare a fare investimenti nel mercato, un primo elemento oggettivo fra i fondamentali è proprio questo: la scelta del miglior broker.
Vi sono diversi elementi che guidano la scelta di un broker, fra questi i servizi che offre e la possibilità di iniziare ad esempio con un conto demo o con un bonus senza deposito, che sono soltanto due fattori fra i tanti che devono eventualmente orientare verso la preferenza di un broker piuttosto che di un altro. Per una lista dei migliori, potete leggere questo approfondimento (http://www.borsaedati.it/forex/lista-dei-migliori-broker-del-2015/).
Detto ciò, torniamo pure a dire quanto sia in parte volatile il mercato forex, con esso possiamo infatti guadagnare tanti soldi, ma perderne anche. E bisogna tener conto di questa lama a doppio taglio tutte le volte che ci si imbatte in questo tipo di investimento. Per limitare le perdite, la cosa migliore è conoscere tutti i possibili rischi del mestiere e di ottimizzarne la prevenzione.

Non datevi in pasto ad una qualsiasi piattaforma!

Il mercato forex è ormai molto diffuso e popolare, un “ambiente” altamente speculativo che potrebbe aumentare i rischi di frode, se non si è ancora esperti nel riconoscere sistemi di guadagno offerti, non appropriati e che si rivelano fallimentari nel tempo.
È necessaria in questo senso molta prudenza e cautela al momento di aprire un conto trading online, di evitare di affidarsi a società non accreditate, finti brokers che tentano di accaparrarsi soldi di persone ingenue ed inesperte. È fondamentale, prima di aprire un conto, cercare di ottenere quante più informazioni possibili sul broker on line.
Un criterio per scegliere è senz’altro quello di affidarsi ad operatori che collaborano all’interno di istituti finanziari/banche/compagnie di assicurazioni, oppure piattaforme che hanno riconoscibili e ben evidenti le autorizzazioni necessarie a svolgere attività di broker.

Strategie per vincere e “perdere”

Abbiamo premesso che il forex trading è un mercato volatile in funzione della rapidità del cambiamento possibile che riguarda i tassi di cambio delle valute. Da questa condizione, come è possibile ottenere ottimi guadagni in un arco di tempo breve, è altresì possibile ed alto il rischio di elevate perdite. Cosa fare? Sicuramente è bene studiare, analizzare, fare delle strategie mirate a limitare le eventuali perdite di denaro.
Lo stop loss è una delle strategie per limitare il rischio di perdite ingenti. Questo “ordine” produce l’arresto di ogni operazione per salvaguardare il capitale sul nostro conto forex.
A questo scopo è necessario affidarsi inizialmente ai conti demo per coloro che non possiedono ancora esperienza sufficiente e possono prendere dimestichezza con lo stop loss nelle varie piattaforme on line. Vi sono tanti articoli e guide che illustrano come accedere alle piattaforme on line demo, e su come impostare ordini di stop loss.
Per evitare ogni rischio, il criterio di scelta della piattaforma, come abbiamo detto in un precedente paragrafo, è quello della presenza inequivocabile delle certificazioni, anche per assicurare che in caso di profitti, essi siano realmente riconosciuti all’investitore.

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