Legge – Come funziona il bonus per il seggiolino antiabbandono

di | 17 Marzo 2020

joie-baby-car-seat-3785975_960_720Il Ministero dei Trasporti ha messo in rete il portale Bonus Seggiolino per dare avvio definitivo alla legge sui seggiolini antiabbandono obbligatori in auto. Questa legge ha avuto un lento decorso di attuazione nonostante sia stata messa nero su bianco in fretta e furia dopo l’ennesima tragica notizia di cronaca di abbandoni di minori in auto. Successivamente la legge è stata rivista e ottimizzata rispetto al focus principale di tutto il progetto normativo: l’omologazione in auto e il Codice della Strada. Per questo oggi il seggiolino antiabbandono è un oggetto obbligatorio per tutte le auto in cui viaggiano infanti al di sotto del quarto anno di età e chi non si attiene alla legge può incappare in sanzioni piuttosto salate.

Rinvii ed incertezze della norma sui seggiolini antiabbandono

La legge ha portato con sé lo stanziamento di un fondo di cinque miliardi che il Governo ha deciso di distribuire alle famiglie per supportare l’acquisto del nuovo dispositivo. Dal sei marzo partono ufficialmente i controlli in strada per cui si può dire che la legge sia entrata in vigore a pieno titolo. Non sono ancora noti gli effetti della norma ma la confusione che la lenta promulgazione ha comportato è ancora piuttosto lampante. Il punto è che la partenza convenzionale della legge sui seggiolini antiabbandono era fissata alla mezzanotte del 20 febbraio 2020. Dopo una serie di problemi tecnici e di ritardi fisiologici il Ministero ha lanciato in rete il portale di registrazione per l’acquisto dei sistemi antiabbandono usufruendo del bonus. A partire dalla medesima data è stata prevista una moratoria di quindici giorni per dare inizio ai controlli in strada e applicare eventualmente le sanzioni previste dalla stessa.

Il piccolo sostegno alle famiglie

La piattaforma per i cittadini che desiderano ottenere il bonus di trenta euro da destinare all’acquisto del seggiolino antiabbandono richiede una registrazione tramite le credenziali Spid per poi riconoscere il contributo sotto forma di voucher di acquisto o di rimborso. Il bonus è unico e non cedibile e ha un valore di trenta euro che sarà erogato a chi dovrà acquistare il nuovo seggiolino antiabbandono.

Le credenziali SPID sono gli accessi forniti dal Sistema Pubblico di Identità Digitale, un sistema che identifica cittadini e imprese rispetto ai servizi online delle PA. Queste credenziali consistono in nome utente e password di accesso e consentono l’accesso a numerosi servizi pubblici online come INPS, Agenzia delle Entrate, Università, Camera di Commercio ecc…

Con le credenziali SPID si dispone di un sistema di autenticazione a tre livelli molto ferrea per cui il controllo sull’erogazione del bonus avviene direttamente tramite il controllo dell’identità delle credenziali inserite che dà accesso a informazioni fiscali come lo stato di famiglia.

La modalità “fino ad esaurimento scorte” del bonus

Purtroppo il bonus è stato stanziato per essere erogato ad esaurimento scorte, ovvero ai primi che ne faranno domanda. Si tratta di un contributo piccolo ma che avrebbe potuto giovare maggiormente alle famiglie con un reddito più basso. La scelta di distribuirlo in questa modalità è oramai irreversibile e visto l’interesse verso la questione si stimano più domande di quante il fondo stanziato ne possa coprire. Inoltre sul portale dovrebbe comparire la lista dei rivenditori certificati ma si attende ancora la pubblicazione. Bisognerà pertanto attendere sviluppi futuri e relativi aggiornamenti.

 

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