Risparmiare sulle ristrutturazioni è possibile? Si con l’iva agevolata

di | 24 Settembre 2020

9 aliquota-iva-per-serramenti-1024x536Quando arriva il momento di ristrutturare casa la principale preoccupazione riguarda il costo dei lavori che, ovviamente, può essere piuttosto impegnativo. Con le agevolazioni fiscali promosse dall’Agenzia delle Entrate, tuttavia, è possibile risparmiare sul costo dell’IVA ottenendo interessanti sconti. Difatti è possibile ottenere l’IVA ridotta al 10%, una riduzione che incide notevolmente sul prezzo finale. In questo breve approfondimento vedremo in cosa consiste e per quali tipologie di ristrutturazioni viene applicata.

A chi è rivolta l’IVA agevolata al 10%?

L’Iva agevolata 10% è prevista per interventi di manutenzione straordinaria e ordinaria su immobili residenziali. Sono esclusi i lavori di manutenzione su immobili a categoria catastale diversa da A/1 fino ad A/9 e A/11, ovvero tutti quelli a destinazione non abitativa. Per poter aver accesso all’IVA agevolata occorre un contratto di appalto e la compilazione di precisi moduli che trovi presso le aziende a cui ti affidi o sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Questa agevolazione è rivolta a chiunque paghi l’esecuzione dei lavori e, quindi, non occorre essere proprietari dell’immobile sul quale vengono effettuati gli interventi. L’agevolazione, infatti, è legata alla tipologia di lavoro effettuato e non al possesso dell’immobile.

Quali beni sono acquistabili tramite l’IVA al 10%?

Tra i beni acquistabili tramite l’agevolazione, stando a quanto previsto dal Decreto Ministeriale del 29/12/1999, rientrano ascensori, montacarichi, infissi esterni, caldaie, videocitofoni, apparecchiature di condizionamento e ricircolo dell’aria, sanitari, rubinetterie da bagno e impianti di sicurezza. Questi beni sono i soli rientranti nell’agevolazione fiscale dell’IVA ridotta. Il beneficio decade qualora i beni acquistati fossero messi in opera da un’altra ditta. Nello specifico i beni significativi prevedono l’applicazione dell’IVA agevolata per la differenza tra valore complessivo della prestazione e valore complessivo degli stessi beni. Per le operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria, quindi, l’IVA si applica ai beni forniti dall’installatore.

Cosa non è agevolato?

Non rientrano in questa agevolazione la fornitura semplice di beni oppure la prestazione d’opera di una ditta differente rispetto a quella dove sono stati acquistati. Al tempo stesso la prestazione non agevolabile è quella in esecuzione di subappalti. Qualora non dovessi rientrare in questa tipologia di agevolazione devi anche sapere che annualmente il Governo promuove le attività di ristrutturazione e rifacimento in ottica di miglioramento energetico con bonus e detrazioni davvero interessanti. Quindi occorre verificare con la propria ditta di fiducia quali sono le migliori occasioni per dare il via ai lavori.

Un modo per risparmiare? Ottimizza i serramenti

Se la tua abitazione è caratterizzata da vecchi serramenti immaginerai come questi possano essere motivo di perdita e dispersione del calore. Questo fa lievitare il costo della bolletta oltre a rendere piuttosto sgradevole la permanenza in casa, che rimane fredda, umida e poco accogliente. Questo è il caso ideale con cui valutare la sostituzione dei serramenti e, quindi, ristrutturare la tua abitazione usufruendo dell’IVA agevolata al 10%.  Se invece volessi procedere ad una semplice manutenzione la prestazione dei servizi sarà agevolata mentre il rimanente a concorrenza del valore degli stessi sarà conteggiato al 22%. Facile e conveniente!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *