Sicurezza sul lavoro: gli agenti chimici pericolosi

sicurezza sul lavoroLe leggi che regolamentano le questioni riguardanti la sicurezza sul posto di lavoro non solo specificano cosa si intenda con la precedente locuzione, ma anche chi siano gli attori coinvolti nelle valutazioni che riguardano la sicurezza stessa. Nello specifico sono i datori di lavoro i soggetti preposti non solo a valutare la necessità di utilizzare apposite apparecchiature e dispositivi di protezione individuale per limitare le problematiche correlate alla sicurezza, ma anche a cercare di implementare la prevenzione.

Cosa si intende per prevenzione

La prevenzione è il primo punto in cui il datore di lavoro si deve impegnare. Costui quindi non solo deve rendere i propri dipendenti protetti da eventuali incidenti sul lavoro, ma deve anche porli nella situazione per cui la loro incolumità viene protetta. Da un lato il singolo operatore dovrà essere posto nella situazione di conoscere i dispositivi utili a mantenere la sua salute sul posto lavorativo, oltre a poterli utilizzare in modo corretto.

Dall’altro lato il datore di lavoro deve verificare periodicamente la disponibilità sul mercato di dispositivi di protezione personale più adatti alla singola situazione lavorativa, o anche di sistemi di produzione più sicuri e meno rischiosi per i propri dipendenti. Sotto questo punto di vista infatti periodicamente vengono prodotti macchinari per l’industria più efficienti, così come sistemi di filtraggio o di protezione più utili o più semplici da utilizzare.

I luoghi di lavoro pericolosi

Il concetto di sicurezza sul lavoro spesso porta a pensare a situazioni lavorative decisamente molto pericolose. In realtà sono moltissime le figure professionali che si possono trovare in situazione di rischio reale per la propria incolumità. In particolare per quanto riguarda gli agenti chimici pericolosi per la salute. Negli anni molte delle sostanze ritenute eccessivamente dannose per l’ambiente o pericolose per la salute sono state sostituite con altre che portano a rischi minori, o addirittura nulli. Ma questo non è avvenuto in tutti gli ambiti; sono ad oggi ancora presenti numerose situazioni lavorative in cui è possibile venire in contatto con sostanze chimiche pericolose.

Per contrastare queste situazioni il datore di lavoro deve operare quindi sia cercando di limitare l’utilizzo di sostanze chimiche pericolose, sia mettendo i propri dipendenti in una situazione di rischio minimo possibile. Ad esempio utilizzando i corretti filtri per cabine di verniciatura si evita che i residui di lavorazione siano immessi nell’ambiente, questo per mantenere alta la sicurezza dei lavoratori che operano all’interno o attorno alla cabine di verniciatura. Compito del datore di lavoro non è solo dotare le cabine dei filtri migliori disponibili, ma anche verificare che tali filtri siano sostituiti, o puliti, con la corretta regolarità, oltre a controllare che nel tempo si rendano disponibili materiali o impianti più sicuri, per l’ambiente e per i lavoratori.

Protezioni contro le sostanze chimiche

Negli impianti industriali in cui si utilizzano sostanze chimiche di qualsivoglia genere è poi necessario avere a disposizione numerose tipologie di dispositivi di protezione individuale, a partire da guanti, occhiali protettivi e camici, per arrivare alle mascherine che consentono di limitare l’inalazione di tali sostanze.

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