Qual è l’origine degli odori

di | 15 Settembre 2020

Un nuovo  studio ha scoperto un aspetto molto interessante sull’origine degli odori. E, in fondo, grazie a questa ricerca ora sappiamo a chi possiamo realmente dare la colpa in tutte quelle situazioni in cui magari siamo alle prese con l’aver intercettato un aroma non particolarmente piacevole.  Insomma, se siamo sull’autobus e sentiamo odori non piacevoli, o ci troviamo in ascensore con  una sensazione olfattiva non proprio idilliaca, ora sappiamo con chi possiamo prendercela e… non sempre è colpa del nostro  vicino!

Di fatti, anche se è pur vero che gli odori possono essere favoriti da una igiene personale non particolarmente efficace, è anche vero che chimicamente parlando il vero responsabile è un enzima chiamato cisteina-tiololiasi o, più brevemente, C-T liasi. Si tratta di un enzima che è prodotto dai batteri Staphylococcus hominis, che stazionano sulle nostre ascelle ed emettono le sostanze maleodoranti che fanno puzzare il sudore.

Ebbene, in tale scenario un team della University of York (Uk) ha ricostruito il preciso meccanismo che determina il cattivo odore, scoprendo che l’enzima identificato, responsabile della conversione delle sostanze inodori rilasciate dalle nostre ghiandole, e presenti nel sudore, in composti maleodoranti chiamati tioli, è colui che fa scatenare questo poco piacevole episodio.

Per poter dimostrare tutto ciò gli scienziati hanno trasferito l’enzima in un batterio. Dopo, anche questo produceva puzza. La scoperta potrà essere utile per creare nuovi deodoranti, anche se poco potrà fare per poter sensibilizzare maggiormente le persone a lavarsi un po’ di più ed evitare così di alimentare cattivi odori!

È in tal senso già stato preannunciato un ulteriore filone di analisi che potrebbe trovare sue applicazioni concrete in ambito farmaceutico e estetico, con  la creazione di prodotti che potranno contrastare al meglio l’azione di questo enzima, garantendo un minore impatto olfattivo da questa reazione di tipo chimico…

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